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Sez. 3, Sentenza n. 9848 del 21/11/1994 (Rv. 488751 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - DI TERZO - IN GENERE | Esecuzione fiscale (od esattoriale) - Sottrazione alla medesima di beni di cui il terzo rivendichi la proprietà - Opposizione del terzo - Fasi - Giudice competente.
Stato
decisa il 1994-11-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488751-01

ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - DI TERZO - IN GENERE

Per l'opposizione proposta dal terzo, ai sensi dell'art. 619 cod.. proc. civ. e degli artt. 52 e segg. del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, all'esecuzione fiscale (o esattoriale), allo scopo di sottrarre alla medesima beni di cui egli rivendichi la proprietà (opposizione che in deroga alla normativa comune deve essere proposta prima della data fissata per il primo incanto), è competente, quanto alla prima fase, il pretore, che svolge nella medesima esecuzione le funzioni di giudice dell'esecuzione, a norma dell'art. 45, ultimo comma, d.P.R. cit., e che, in base all'art. 54, primo comma, può sospendere l'esecuzione (iniziata e normalmente proseguita, fino alla vendita, dagli ufficiali esattoriali). Per la successiva fase di merito, invece, è competente per materia il tribunale, ai sensi dell'art. 9, secondo comma, cod. proc. civ. (che non può ritenersi abrogato tacitamente dal d.P.R. n. 602 del 1973), in quanto l'opposizione tende a paralizzare l'azione volta alla riscossione del tributo e quindi attiene all'applicazione ed interpretazione di norme tributarie. Pertanto il pretore, adottati i provvedimenti relativi all'eventuale istanza di sospensione, deve assegnare un termine per la riassunzione della causa davanti al tribunale. (Nella specie il pretore - erroneamente secondo la corte regolatrice - aveva dichiarato la propria totale incompetenza, in relazione alla competenza per materia del tribunale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 619 CORTE COST. PENDENTE, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 52, DPR 26/10/1972 num. 36 art. 54

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)