Sez. 1, Sentenza n. 50724 del 30/10/2014 Cc. (dep. 03/12/2014) Rv. 261493 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Reclamo in relazione a violazione dei diritti del detenuto per le dimensioni anguste degli spazi inframurari - Dovere del giudice di sorveglianza di accertare la sussistenza delle lamentate situazioni di fatto - Sussistenza - Fattispecie.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Il magistrato di sorveglianza investito del reclamo previsto dall'art. 35 della legge 26 luglio 1975 n.354, con il quale il detenuto lamenti la lesione dei propri diritti soggettivi in relazione alle condizioni di detenzione carceraria in spazi angusti, deve accertare la sussistenza delle lamentate situazioni di fatto durante l'espiazione della pena, costituendo le stesse titolo per l'eventuale domanda risarcitoria da avanzare nelle competenti sedi. (Principio affermato in relazione ad istanza e provvedimento del magistrato di sorveglianza precedenti l'entrata in vigore del D.L. 26 giugno 2014, n. 92, con il quale รจ stato introdotto uno specifico rimedio risarcitorio di competenza del magistrato di sorveglianza).
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1975 num. 354 art. 35 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)