Sez. 1, Sentenza n. 29971 del 21/05/2013 Cc. (dep. 12/07/2013) Rv. 256418 - 01
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Violazione dei diritti fondamentali dei detenuti - Riconoscimento del diritto di risarcimento da parte del magistrato di sorveglianza - Inesistenza del provvedimento- Esclusione - Abnormità - Configurabilità - Conseguenze.
ESECUZIONE - MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA - PROCEDIMENTO - IN GENERE
Il provvedimento con cui il magistrato di sorveglianza, in sede di reclamo, abbia riconosciuto il risarcimento dei danni patiti dal detenuto per effetto della detenzione subita in spazi angusti, non può essere considerato inesistente ma abnorme perché emesso in violazione delle regole di riparto interno della giurisdizione ordinaria e come tale va impugnato nel termine di dieci giorni dal momento della sua comunicazione. (Conf. nn. 29972, 29973, 29974, 29975/2013, n.m.).
Riferimenti normativi: Legge 26/07/1975 num. 354 art. 35 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 665 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)