Sez. L, Sentenza n. 3549 del 15/04/1994 (Rv. 486205 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Prova - Poteri del giudice | Assunzione di atti istruttori ritenuti idonei a superare incertezze in ordine ai fatti costitutivi dei diritti in contestazione - Incensurabilità in Cassazione.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Procedimento di primo grado - Prova - Poteri del giudice
Il rito del lavoro, pur non attuando un sistema inquisitorio puro, tende a contemperare, in considerazione della particolare natura dei rapporti controversi, il principio dispositivo - che obbedisce alla regola formale di giudizio fondata sull'onere della prova - con quello della ricerca della verità materiale mediante una rilevante ed efficace azione del giudice nel processo. Ne consegue che, ove sussistano incertezze in ordine ai fatti costitutivi dei diritti in contestazione, legittimamente il giudice provvede "ex officio", nell'ambito di un potere discrezionale il cui esercizio (o mancato esercizio) non è sindacabile in sede di legittimità, all'assunzione degli atti istruttori ritenuti idonei a superarle.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)