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Sez. 5 - , Sentenza n. 54509 del 08/10/2018 Ud. (dep. 05/12/2018) Rv. 275334 - 01

DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE | Astensione dalle udienze proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria - Volontà contraria di alcuni imputati detenuti in ordine alla possibile adesione dei rispettivi difensori - Esigenze di trattazione unitaria del processo - Obbligo del giudice di procedere alla trattazione del procedimento nei confronti di tutti gli imputati - Sussistenza.
Stato
decisa il 2018-10-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275334-01

DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE

In tema di adesione del difensore all'astensione proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria, nell'ipotesi in cui gli imputati detenuti, con posizioni processuali tra loro connesse e non separabili, assumano divergenti determinazioni in ordine alla possibilità dei rispettivi difensori di aderire all'iniziativa di protesta, prevale la volontà contraria all'adesione all'astensione, con il conseguente obbligo, per il giudice, di procedere alla trattazione del procedimento nei confronti di tutti gli imputati, compresi quelli che non abbiano manifestato alcuna volontà o abbiano espressamente manifestato la loro non opposizione all'astensione, dovendo le ragioni della libertà personale prevalere su quelle della libertà di espressione.(In motivazione, la Corte ha osservato che tale interpretazione trova conferma nella sentenza della Corte costituzionale n. 180 del 2018, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale, per violazione dell'art. 13, comma quinto, Cost., dell'art. 2- bis della legge 13 giugno 1990, n. 146 nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati, nel regolare, all'art. 4, comma 1, lettera b), l'astensione nei procedimenti e nei processi in relazione ai quali l'imputato si trovi in stato di custodia cautelare, interferisca con la disciplina della libertà personale dell'imputato).

Riferimenti normativi: Legge 12/06/1990 num. 146 art. 2 CORTE COST., Legge 11/04/2000 num. 83 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)