Sez. 4, Sentenza n. 40724 del 15/06/2017 Ud. (dep. 07/09/2017) Rv. 270768 - 01
DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE | Astensione dalle udienze proclamata dalla categoria - Adesione all'astensione di alcuni ma non di tutti gli imputati detenuti - Esigenze di trattazione unitaria del processo - Differimento dell'udienza nei confronti di tutti gli imputati - Obbligo - Esclusione - Fattispecie.
DIFESA E DIFENSORI - IN GENERE
In tema di adesione del difensore all'astensione proclamata dagli organismi rappresentativi della categoria, nell'ipotesi in cui gli imputati detenuti, con posizioni processuali tra loro connesse e non separabili, assumano divergenti determinazioni in ordine alla possibilità dei rispettivi difensori di aderire all'iniziativa di protesta, prevale la volontà contraria all'adesione all' astensione, con il conseguente obbligo, per il giudice, di procedere alla trattazione del procedimento nei confronti di tutti gli imputati, compresi quelli che non abbiano manifestato alcuna volontà o abbiano espressamente manifestato la loro non opposizione all'astensione. (Fattispecie nella quale la Corte ha respinto la richiesta di rinvio in presenza di divergenti determinazioni degli imputati e in assenza di prova della preventiva comunicazione dell'adesione alle altre parti).
Riferimenti normativi: Legge 12/06/1990 num. 146 art. 2 CORTE COST., Legge 11/04/2000 num. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)