Sez. 4, Sentenza n. 988 del 17/12/2013 Ud. (dep. 13/01/2014) Rv. 259437 - 01
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE | Adesione del difensore all'astensione collettiva di categoria - Rinvio dell'udienza - Condizioni - Bilanciamento giudiziale tra l'interesse al rinvio e l'interesse pubblico alla immediata trattazione del processo - Necessità - Ragioni - Fattispecie.
GIUDIZIO - DIBATTIMENTO - ATTI INTRODUTTIVI - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - DEL DIFENSORE
Qualora il difensore aderisca all'astensione collettiva proclamata dagli organismi di categoria, il giudice è chiamato a contemperare le ragioni di opportunità del rinvio, derivanti dal legittimo esercizio del diritto di astensione, con l'interesse pubblico all'immediata trattazione del processo, poiché la situazione soggettiva esercitata non si configura come diritto di sciopero, ma costituisce libertà riconducibile al diritto di associazione, che, in quanto tale, trova un limite nei diritti fondamentali dei soggetti destinatari della funzione giudiziaria e dei principi a tutela della giurisdizione, incluso quello relativo alla ragionevole durata del processo. (Fattispecie relativa ad istanza di rinvio per astensione formulata in giudizio abbreviato d'appello, rigettata dalla Corte territoriale sia perché si trattava di un rito camerale, sia perché alcuni imputati erano detenuti).
Riferimenti normativi: Costituzione art. 18, Costituzione art. 24, Costituzione art. 40, Costituzione art. 111, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 420 ter CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 477 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)