Sez. 2, Sentenza n. 11226 del 14/06/1983 Ud. (dep. 23/12/1983) Rv. 161921 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - ENUNCIAZIONE DELL'ESEGUITA VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE CONCORRENTI - MOTIVAZIONE - SUFFICIENZA - ECCEZIONE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - ENUNCIAZIONE DELL'ESEGUITA VALUTAZIONE DELLE CIRCOSTANZE CONCORRENTI - MOTIVAZIONE - SUFFICIENZA - ECCEZIONE.*
Rientrando il giudizio di comparazione delle circostanze nella discrezionalità del giudice di merito, l'enunciazione della eseguita valutazione delle circostanze concorrenti esaurisce adeguatamente l'Obbligo della motivazione, non essendo tenuto il giudice di appello alla esposizione analitica delle ragioni che lo hanno indotto a dichiarare l'equivalenza piuttosto che la prevalenza, a meno che non vi sia stata espressa richiesta e questa sia stata motivata dall'appellante in modo specifico. (Conf mass n 152561; (Conf mass n 152052; (Conf mass n 151530).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)