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Sez. 6, Sentenza n. 797 del 30/11/1998 Ud. (dep. 21/01/1999) Rv. 213907 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE | Ipotesi prevista dal secondo comma dell'art. 328 cod. pen. - Atti rilevanti esclusivamente nei rapporti tra pubbliche amministrazioni - Configurabilità del reato - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-11-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213907-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - IN GENERE

In tema di omissione di atti di ufficio, la fattispecie di cui al comma secondo dell'art. 328 cod. pen. è diretta ad assicurare risposta alle aspettative del privato che formalmente inviti la pubblica amministrazione ad emettere un atto che riguardi la sua sfera di interessi. La previsione non si estende pertanto ai rapporti tra pubbliche amministrazioni. (Fattispecie nella quale è stato escluso che ricorresse il reato in esame a carico di un sindaco che, secondo l'ipotesi accusatoria, aveva omesso di dare risposta alle reiterate richieste di un assessorato provinciale in merito agli atti adottati per la repressione di violazioni edilizie).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)