Sez. 6, Sentenza n. 16706 del 14/07/1989 Ud. (dep. 29/11/1989) Rv. 182706 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO - FRASI INTRINSECAMENTE OLTRAGGIOSE - INTENTO CRITICO DELL'AGENTE - NON ESCLUDE IL DOLO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - OLTRAGGIO - A PUBBLICO UFFICIALE O IMPIEGATO - FRASI INTRINSECAMENTE OLTRAGGIOSE - INTENTO CRITICO DELL'AGENTE - NON ESCLUDE IL DOLO.*
In tema di oltraggio a pubblico ufficiale, quando le frasi dirette al pubblico ufficiale siano intrinsecamente oltraggiose e, quindi, eccedenti i limiti del diritto di critica e di civile protesta, l'intento critico dell'agente non esclude il dolo, che è costituito dalla consapevolezza nell'agente della potenzialità oltraggiosa della frase pronunciata e dalla volontà di rivolgerla al soggetto passivo. (V mass n 174336; (V mass n 174152; (V mass n 172946; (V mass n 172938; (V mass n 169827, ed ivi citate; (Conf mass n 171769, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 341 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)