Sez. 5, Sentenza n. 20563 del 03/04/2007 Cc. (dep. 25/05/2007) Rv. 236712 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'INTERESSATO | Condannato detenuto in un luogo fuori della circoscrizione del giudice - Richiesta di presenziare all'udienza in camera di consiglio - Traduzione - Necessità - Comportamento del detenuto in sede di esecuzione della traduzione - Valutazione del giudice - Rinuncia del condannato - Ammissibilità - Fattispecie.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'INTERESSATO
In tema di contraddittorio nel processo di esecuzione, se il condannato, detenuto in un luogo sito fuori la circoscrizione del giudice che procede, ha chiesto di essere sentito personalmente, il giudice che ne ha disposto la traduzione può legittimamente ritenere la sopravvenuta rinuncia a comparire del detenuto, qualora il comportamento del predetto, in occasione dell'esecuzione della traduzione, risulti incompatibile con la volontà di presenziare all'udienza. (Nel caso di specie, la S. C. ha ritenuto legittima la valutazione del tribunale di sorveglianza in merito alla rinuncia del detenuto ad essere presente in camera di consiglio, a fronte della comunicazione ricevuta dal capo scorta circa una "crisi di panico del detenuto" a giustificazione della mancata esecuzione della disposta traduzione.).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)