Sez. 3, Sentenza n. 20285 del 10/05/2006 Cc. (dep. 14/06/2006) Rv. 234693 - 01
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'INTERESSATO | Richiesta del condannato detenuto in un luogo posto fuori della circoscrizione del giudice che procede - Diritto all'audizione con modalità di attuazione riservate al giudice - Omessa audizione - Nullità assoluta e rilevabile d'ufficio - Sussistenza.
ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'INTERESSATO
In tema di contraddittorio nel procedimento di esecuzione, se il condannato, detenuto in un luogo posto fuori la circoscrizione del giudice che procede, chiede di essere sentito personalmente, previa traduzione all'udienza camerale, il giudice deve disporre tale traduzione o l'audizione davanti al magistrato di sorveglianza del luogo, in quanto, ai fini dell'instaurazione del contraddittorio, è sufficiente la richiesta ad essere ascoltati, mentre le ulteriori indicazioni relative alle modalità di attuazione del diritto di audizione sono riservate alla decisioni del giudice. Ne consegue che l'omessa audizione dell'interessato che ne abbia fatto richiesta è causa di nullità assoluta, rilevabile anche di ufficio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 com. 1 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)