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Sez. 1, Sentenza n. 8648 del 29/08/1998 (Rv. 518514 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Valore venale del fondo - Incremento di valore per la costruzione dell'opera pubblica - Irrilevanza - Incremento per opere di urbanizzazione realizzate dall'espropriante - Rilevanza.
Stato
decisa il 1998-08-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/518514-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

Il valore di mercato dell'area munita di attitudine edificatoria deve essere determinato, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, non calcolando, a norma dell'art. 42 legge 2359 del 1865, i vantaggi che conseguono direttamente all'opera di pubblica utilità cui l'espropriazione è diretta, ma considerando gli eventuali benefici derivanti da opere diverse, preesistenti ed indipendenti, pur se si tratti delle opere di urbanizzazione eseguite nella zona dallo stesso espropriante, che assicurano l'immediata utilizzazione edificatoria dell'area, apprezzabile come sua qualità intrinseca, rilevante in una libera contrattazione.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 42, Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)