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Sez. 1, Sentenza n. 5874 del 24/03/2004 (Rv. 571475 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Aree edificabili - Preesistenza o meno all'esproprio di opere di urbanizzazione - Rilevanza ai fini della determinazione del valore.
Stato
decisa il 2004-03-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/571475-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

Nella determinazione dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità, una volta accertata la vocazione edificatoria del suolo alla stregua degli strumenti urbanistici vigenti, ben possono assumere rilevanza, in sede di individuazione del valore di mercato (nella fattispecie eseguita mediante applicazione del metodo analitico - ricostruttivo) dell'area stessa, come componenti dei parametri di cui all'art. 5 bis d.l. n. 333 del 1992 (conv., con modif., nella legge n. 359 del 1992), i profili attinenti agli oneri di urbanizzazione al momento dell'esproprio, nel senso di considerare vuoi la preesistenza delle relative opere, le quali, eseguite nella zona dallo stesso espropriante, assicurano l'immediata utilizzazione edificatoria dell'area, apprezzabile come sua qualità intrinseca rilevante in una libera contrattazione, vuoi, all'opposto, l'inesistenza di siffatte opere.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)