Sez. 1, Sentenza n. 2904 del 14/03/2000 (Rv. 534777 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM" | Scissione d'ufficio delle pronunce sull'"an" e sul "quantum" - Sentenza non definitiva sull'"an" - Violazione dell'art. 278 cod. proc. civ. - Conseguenze.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'"AN" DA QUELLO SUL "QUANTUM"
Nel caso in cui in assenza di domanda di parte il giudice egualmente proceda ad emettere la sentenza non definitiva affermativa dell'"an debeatur", non lede, ad onta della violazione del divieto di cui all'art. 278 cod. proc. civ., i principi fondamentali del processo né il diritto di difesa, stante la possibilità di riesaminare la decisione mediante l'impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)