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Sez. 6, Sentenza n. 46743 del 06/11/2013 Ud. (dep. 22/11/2013) Rv. 257512 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Uso della violenza o della minaccia - Sufficienza - Impedimento dell'atto di ufficio o del servizio - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257512-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)

Perché sia integrato il delitto di cui all'art. 337 cod. pen. non è necessario che sia impedita, in concreto, la libertà di azione del pubblico ufficiale, essendo sufficiente che si usi violenza o minaccia per opporsi al compimento di un atto di ufficio o di servizio, indipendentemente dall'esito positivo o negativo di tale azione e dall'effettivo verificarsi di un ostacolo al compimento degli atti predetti. (Fattispecie relativa all'uso di espressioni minacciose per opporsi all'identificazione operata da due carabinieri che redigevano un verbale per infrazione al codice della strada).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)