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Sez. 1, Sentenza n. 44267 del 24/09/2014 Cc. (dep. 23/10/2014) Rv. 260543 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA | Confisca di prevenzione - Terzo in buona fede assistito da garanzia reale sul bene - Accertamento già intervenuto del diritto di garanzia e della buona fede - Legittimazione ed interesse a proporre istanza di ammissione del credito alla procedura ex art. 1, comma 199, legge n. 228 del 2012 - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260543-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONFISCA

In materia di confisca di prevenzione, sussistono la legittimazione e l'interesse del terzo creditore, assistito da garanzia reale su bene sottoposto ad ablazione all'esito di procedimento al quale non si applica la disciplina dettata dal Libro I del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, a presentare istanza di ammissione del credito alla procedura concorsuale ai sensi dell'art. 1, comma 199 della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (cosiddetta legge di stabilità), anche nel caso in cui il soggetto abbia già ottenuto l'accertamento, positivo ed irrevocabile, del proprio diritto di garanzia e della propria buona fede. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che l'accesso a tale procedura è l'unico mezzo di tutela per il soddisfacimento delle ragioni creditorie, non essendo più consentite iniziative esecutive individuali per effetto di quanto previsto dall'art. 1, comma 194, della medesima legge).

Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST., Legge 24/12/2012 num. 228 art. 1 com. 199 CORTE COST., Decreto Legisl. 06/09/2011 num. 159 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)