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Sez. 1, Sentenza n. 10684 del 19/09/1995 Ud. (dep. 27/10/1995) Rv. 202535 - 01

Sentenza - Correlazione tra accusa e sentenza - In genere | Finalità della norma - Concreta possibilità di difesa - Sufficienza.
Stato
decisa il 1995-09-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202535-01

Sentenza - Correlazione tra accusa e sentenza - In genere

Il principio di correlazione tra fatto contestato e fatto ritenuto in sentenza, fondato sulla salvaguardia del diritto di difesa, non deve essere interpretato in senso rigorosamente formale o meccanicistico ma, conformemente al suo scopo ed alla sua funzione, in senso realistico e sostanziale, dovendosene escludere, pertanto, la violazione ogniqualvolta l'imputato sia stato in concreto posto in condizioni di compiutamente difendersi e la puntualizzazione dell'originaria imputazione sia comunque avvenuta, pur se con atti diversi e successivi rispetto a quelli tipicamente preposti a tal fine. (Conf. sez. I, n. 982/95 del 12/09/95, Pres. Consoli, imp. Zara, non massimata). (Conf. Sez. I, n. 979/95 del 12/09/95, Pres. Consoli, imp. Gannone, non massimata).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 521 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)