Sez. 1, Sentenza n. 39529 del 10/09/2015 Cc. (dep. 30/09/2015) Rv. 264943 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Prescrizione del braccialetto elettronico - Natura - Difficoltà di natura tecnica e/o amministrativa per l'esecuzione - Conseguenze - Differimento dell'esecutività del provvedimento di sostituzione della custodia in carcere con quella domiciliare - Legittimità - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI
In tema di arresti domiciliari, poiché la prescrizione relativa all'adozione del c.d. "braccialetto elettronico" non attiene al giudizio di adeguatezza della misura ma alla verifica della capacità dell'indagato di autolimitare la propria libertà di movimento, è illegittimo il provvedimento con cui il giudice, ritenuta idonea la misura domiciliare a soddisfare le concrete esigenze cautelari, subordina la scarcerazione alla disponibilità ed alla effettiva attivazione del dispositivo elettronico, dovendo, invece, il detenuto, in caso di indisponibilità del "braccialetto", essere controllato con i mezzi tradizionali.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 bis, Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 97
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)