Sez. 1, Sentenza n. 4425 del 09/08/1985 (Rv. 441884 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ O MATERNITÀ - IN GENERE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI EX ART. 68 DELLA LEGGE N. 184 DEL 1983 - APPLICABILITÀ IMMEDIATA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3, 24 E 25 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE.*
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - DICHIARAZIONE GIUDIZIALE DI PATERNITÀ O MATERNITÀ - IN GENERE - COMPETENZA FUNZIONALE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI EX ART. 68 DELLA LEGGE N. 184 DEL 1983 - APPLICABILITÀ IMMEDIATA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3, 24 E 25 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE.*
L'art. 68 della legge 4 maggio 1983 n. 184, il quale devolve l'Azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale, nel caso di minori, alla Competenza funzionale del tribunale per i minorenni, configura norma processuale di immediata applicazione anche nelle controversie pendenti, in difetto di diversa disposizione transitoria, indipendentemente dal fatto che in tali controversie la questione di Competenza sia già stata oggetto di decisione (nella specie, implicitamente contenuta nel decreto reso sull'ammissibilità dell'Azione a norma dell'art. 274 cod. civ.). questo principio manifestamente non pone la citata norma in contrasto con gli artt. 3, 24 e 25 della Costituzione, dato che il diverso trattamento, ai fini della Competenza su detta Azione, dei minori e dei maggiori di età trova obiettiva giustificazione nella difformità delle rispettive situazioni, che il diritto di difesa trova adeguata garanzia tanto nel procedimento davanti al tribunale ordinario quanto in quello davanti al tribunale per i minorenni, nonostante le peculiarità del secondo, che infine il precetto costituzionale, sul divieto di distogliere le parti dal giudice naturale precostituito per legge, non implica una cristallizzazione dei criteri di Competenza e non esclude che il legislatore possa introdurre modifiche e deroghe a norme di Competenza previgenti, in relazione ad una diversa valutazione degli interessi confluenti nel processo.*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 25, Cod. Civ. art. 269 CORTE COST., Cod. Civ. art. 274 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 68 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)