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Sez. 6, Sentenza n. 1950 del 14/05/1997 Cc. (dep. 12/06/1997) Rv. 208639 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Riferibilità dell'oggetto al reato ipotizzato - Valutazione da parte del giudice del riesame - Limiti - Astratta configurabilità dell'ipotesi delittuosa - Sequestro della documentazione contabile di un intero gruppo di società in relazione alla ipotizzata corruzione di un ufficiale della Guardia di Finanza incaricato del controllo contabile di una società del gruppo - Mancata indicazione di un collegamento tra la corruzione e un ipotizzabile falso in bilancio - Ammissibilità del sequestro - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-05-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208639-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

Fermo restando il principio secondo il quale in sede di riesame del sequestro il giudice non può sindacare la fondatezza e la gravità degli indizi, ma deve limitarsi a verificare la astratta configurabilità dell'ipotesi delittuosa indicata e la riferibilità ad essa dell'oggetto del sequestro, non può ritenersi legittimo il sequestro della documentazione contabile relativa ad un intero gruppo di società finalizzato alla ricerca di prove relative all'avvenuta corruzione di un ufficiale della guardia di finanza incaricato di controlli relativamente ad alcune società del medesimo gruppo in mancanza di indicazioni che consentano di correlare l'asserita corruzione ad un ipotizzabile falso in bilancio

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 257, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 257

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)