Sez. 3, Sentenza n. 2407 del 07/09/1973 (Rv. 365785 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - ELEMENTI PROBATORI INCERTI - AMMISSIBILITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - CONDIZIONI - ELEMENTI PROBATORI INCERTI - AMMISSIBILITA.*
Il giudice puo e deve, anche d'ufficio, procedere alla liquidazione dei danni con criteri equitativi non solo nell'ipotesi che sia mancata interamente la prova del preciso ammontare del danno per l'impossibilita della parte di fornire congrui ed idonei elementi al riguardo, ma anche nell'ipotesi che, pur essendosi svolta una attivita processuale della parte volta a fornire questi elementi, il giudice non li abbia tuttavia riconosciuti di sicura efficacia. (Conf 1986/64).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)