Sez. 3, Sentenza n. 7542 del 15/05/2003 (Rv. 563110 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE | Confessione stragiudiziale resa dal responsabile di un sinistro stradale al danneggiato - Volere di prova legale nei confronti dell'assicurazione - Esclusione.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - IN GENERE
Nell'ambito di un giudizio di risarcimento danni per r.c.a., la confessione stragiudiziale resa dall'assicurato al danneggiato, se fa piena prova nei rapporti fra loro, non ha alcun valore di prova legale nei confronti dell'impresa di assicurazioni, riguardo alla quale il contenuto della confessione è liberamente apprezzabile. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto corretta la decisione del giudice di merito il quale aveva affermato la responsabilità del danneggiante sulla base della confessione da lui resa, ed aveva invece rigettato la domanda del danneggiato nei confronti dell'assicuratore, non ritenendo estensibile nei confronti di questi il valore di prova legale della confessione resa dall'assicurato).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2734, Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)