Sez. 1, Sentenza n. 3124 del 16/02/2005 (Rv. 579806 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE | Processo verbale di contestazione delle violazioni - Termine di 180 giorni fissato dall'art. 4 della legge n. 898 del 1986 - Decorrenza - Criteri - Accertamento della tempestività - Sindacabilità in cassazione - Limiti.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE
Il termine di 180 giorni fissato dall'art. 4 della legge 23 dicembre 1986, n. 898 per la notificazione del processo verbale relativo alle violazioni previste dalla stessa legge decorre dalla data nella quale l'autorità amministrativa competente completa o dovrebbe completare, anche in relazione alla complessità della fattispecie, l'attività intesa a verificare la sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi della violazione in modo da consentirne la corretta contestazione. Spetta al giudice del merito valutare la congruità del tempo utilizzato per l'accertamento in relazione alla maggiore o minore difficoltà del caso e il relativo apprezzamento, se correttamente motivato, è incensurabile in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1986 num. 898 art. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)