Sez. L, Sentenza n. 5252 del 27/05/1998 (Rv. 515852 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Invalidità civile - Indennità di accompagnamento - Condizione di non autosufficienza - Apprezzamento del giudice di merito - Configurabilità - Limiti.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
In tema di valutazione della situazione di non autosufficienza, ai fini del riconoscimento del diritto all'indennità di accompagnamento in favore di invalido civile, sfugge al sindacato di legittimità lo specifico apprezzamento che il giudice di merito faccia delle risultanze degli esami clinici e strumentali e della loro incidenza sulla detta situazione, potendo solo censurarsi sotto il profilo della adeguatezza la motivazione che detto giudice abbia fornito della ritenuta o (negata) connessione fra le infermità accertate e l'autosufficienza dell'invalido.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 11/02/1980 num. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)