Sez. 5, Sentenza n. 10090 del 21/01/2002 Ud. (dep. 12/03/2002) Rv. 221832 - 01
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE - PRESUPPOSTI E FORME | Decreto "di proroga" intervenuto dopo la scadenza del termine - Validità come provvedimento autorizzativo - Condizioni.
PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE - PRESUPPOSTI E FORME
Il decreto formalmente qualificato "di proroga" delle intercettazioni telefoniche intervenuto dopo la scadenza del termine originario ha in realtà natura di autonomo provvedimento di autorizzazione all'effettuazione delle suddette operazioni, per cui deve essere dotato - a differenza del decreto di proroga propriamente detto - di autonomo apparato giustificativo, che dia conto della ritenuta sussistenza delle condizioni legittimanti l'intromissione nella altrui sfera di riservatezza.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 267 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)