Sez. 1, Sentenza n. 3543 del 27/04/1990 (Rv. 466884 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE - REDDITI DI LAVORO - LAVORO DIPENDENTE - IN GENERE - MAGGIOR DANNO DA SVALUTAZIONE MONETARIA EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. CIV. - TASSABILITÀ - RITENUTA DI ACCONTO - OBBLIGO RELATIVO - SUSSISTENZA.*
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE - REDDITI DI LAVORO - LAVORO DIPENDENTE - IN GENERE - MAGGIOR DANNO DA SVALUTAZIONE MONETARIA EX ART. 429, TERZO COMMA, COD. CIV. - TASSABILITÀ - RITENUTA DI ACCONTO - OBBLIGO RELATIVO - SUSSISTENZA.*
Il maggior danno da svalutazione monetaria ex art. 429, comma terzo cod. proc. civ., non rappresenta una Forma risarcitoria da fatto illecito, ma costituisce una componente essenziale del credito di lavoro al quale si affianca con un meccanismo analogo a quello dell'indennità di contingenza, al fine di adeguare la retribuzione nominale a quella reale. Pertanto la somma liquidata a titolo di rivalutazione monetaria rientra al pari della retribuzione nominale nella nozione di reddito da lavoro dipendente, prevista dall'art. 46 comma primo, del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 597, ai fini della imposta sul reddito delle persone fisiche, con l'ulteriore conseguenza che il datore di lavoro, quale sostituto d'imposta, è tenuto ad operare la ritenuta d'acconto a norma dell'art. 23, comma secondo del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 anche su di essa, pur quando proceda al pagamento della retribuzione in Sede di esecuzione di una sentenza definitiva di condanna, ancorché la stessa rivalutazione sia soggetta a tassazione separata, senza che ciò comporti violazione degli artt. 3, 36 e 53 cost. (V 5517/89, mass n 464538; (Conf 621/89, mass n 461698; (Conf 3481/89, mass n 463473; (Conf 4924/89, mass n 464266; (contra 498/89, mass n 461615).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 36, Costituzione art. 53, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 597 art. 12 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 597 art. 13 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 597 art. 46 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)