diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 8249 del 10/04/1996 Ud. (dep. 05/09/1996) Rv. 206685 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - PROVVEDIMENTI DI POLIZIA - INVITO A COMPARIRE DELL'AUTORITÀ DI P.S. | Violazione amministrativa di cui all'art. 15 T.U.L.P.S. - Norma speciale rispetto all'art. 650 cod. pen. - Sussistenza - Fattispecie: dedotta sussidiarietà.
Stato
decisa il 1996-04-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/206685-01

SICUREZZA PUBBLICA - PROVVEDIMENTI DI POLIZIA - INVITO A COMPARIRE DELL'AUTORITÀ DI P.S.

Nel caso in cui il fatto addebitato integri gli estremi della violazione amministrativa di cui all'art. 15 T.U.L.P.S. (inottemperanza all'invito a presentarsi all'autorità di P.S.), deve essere esclusa la sussistenza del reato - contestato all'imputato di cui all'art. 650 cod. pen. (inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità), considerato che l'art. 15 T.U.L.P.S. si pone come norma speciale rispetto all'art. 650 cod. pen. e considerato altresì che, in base a quanto disposto dall'art. 9 legge 24 novembre 1981, n. 689, la regola della prevalenza della norma speciale vale anche nel caso in cui il rapporto di specialità intercorre tra disposizione penale e disposizione che prevede una sanzione amministrativa. (Nella specie, relativa a rigetto di ricorso, il Procuratore Generale sosteneva che il Pretore avrebbe dovuto ritenere sussistente il reato contestato - ex art. 650 cod. pen. - in base al rilievo che la norma prevista dall'art. 15 T.U.L.P.S., come modificato dal D.Lgs. n. 480 del 1994, ha natura sussidiaria. La S.C. ha osservato che la norma speciale, anche se sussidiaria, prevale sulla norma generale, in quanto la sussidiarietà non può modificare le regole che disciplinano il rapporto di specialità).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 650 CORTE COST., Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 15 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 9 CORTE COST., Decreto Legisl. 13/07/1994 num. 480 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)