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Sez. U, Sentenza n. 5336 del 01/10/1980 (Rv. 409207 - 01)

COMUNICAZIONI PUBBLICHE - SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE - TELEVISIONE - IN GENERE - SOCIETA ESERCENTE TRASMISSIONI 'VIA ETERÈ IN AMBITO LOCALE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER DENUNCIARE I PROVVEDIMENTI DI ASSEGNAZIONE ALLA RAI DEL CANALE DA ESSA UTILIZZATO - INTERESSE LEGITTIMO DELLA PREDETTA SOCIETA - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1980-10-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/409207-01

COMUNICAZIONI PUBBLICHE - SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONE - TELEVISIONE - IN GENERE - SOCIETA ESERCENTE TRASMISSIONI 'VIA ETERÈ IN AMBITO LOCALE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER DENUNCIARE I PROVVEDIMENTI DI ASSEGNAZIONE ALLA RAI DEL CANALE DA ESSA UTILIZZATO - INTERESSE LEGITTIMO DELLA PREDETTA SOCIETA - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE.*

L'interesse di una societa esercente trasmissioni televisive 'via eterè in ambito locale, nella controversia promossa per denunciare i provvedimenti di assegnazione alla RAI del canale da essa societa utilizzato, ha natura e consistenza di interesse legittimo come tale tutelabile dinanzi al giudice amministrativo, tenuto conto che, in applicazione analogica delle norme dettate in materia dal DPR 29 marzo 1973 n 156 e dalla legge 14 aprile 1975 n 103, nei limiti in cui sopravvivono dopo le pronunce di incostituzionalita rese dalla Corte costituzionale con le sentenze n 225 del 1974, n 226 del 1974 e n 202 del 1976, nonche interpretate secondo i principi fissati dalle pronunce stesse, l'Esercizio delle predette trasmissioni richiede per quanto riguarda l'assegnazione della banda di frequenza e le altre modalita esecutive, la autorizzazione del ministro delle poste e telecomunicazioni, caratterizzata da valutazioni discrezionali di esigenze di ordine generale anche di natura amministrativa; e che, inoltre, alla posizione del soggetto, che, al fine di avvalersi dei diritti di libera iniziativa garantiti dagli artt 21 e 41 della Costituzione, abbia chiesto, per le concrete modalita di Esercizio, la predetta autorizzazione ed assegnazione di frequenza, deve equipararsi la situazione di chi gia eserciti di fatto la relativa attivita, senza la preventiva autorizzazione.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 21, Costituzione art. 41, DPR 29/03/1973 num. 156 art. 183 CORTE COST., DPR 29/03/1973 num. 156 art. 185, Legge 14/04/1975 num. 103 art. 1 CORTE COST., Legge 14/04/1975 num. 103 art. 2 CORTE COST., Legge 14/04/1975 num. 103 art. 43, Legge 14/04/1975 num. 103 art. 45 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)