Sez. U, Sentenza n. 6339 del 03/12/1984 (Rv. 437939 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE - EMITTENTE RADIOTELEVISIVA PRIVATA IN AMBITO LOCALE, CARENTE DI AUTORIZZAZIONE A SERVIRSI DI UNA BANDA DI FREQUENZA - INTERFERENZA O DISTURBI PROVENIENTI DALLE TRASMISSIONI IRRADIATE DA ALTRA EMITTENTE PRIVATA, ANCH'ESSA PRIVA DI AUTORIZZAZIONE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER OTTENERE, IN VIA POSSESSORIA O IN VIA PETITORIA, LA CESSAZIONE DI TALI INTERFERENZE - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O..*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IN GENERE - EMITTENTE RADIOTELEVISIVA PRIVATA IN AMBITO LOCALE, CARENTE DI AUTORIZZAZIONE A SERVIRSI DI UNA BANDA DI FREQUENZA - INTERFERENZA O DISTURBI PROVENIENTI DALLE TRASMISSIONI IRRADIATE DA ALTRA EMITTENTE PRIVATA, ANCH'ESSA PRIVA DI AUTORIZZAZIONE - CONTROVERSIA PROMOSSA PER OTTENERE, IN VIA POSSESSORIA O IN VIA PETITORIA, LA CESSAZIONE DI TALI INTERFERENZE - GIURISDIZIONE DELL'A.G.O..*
Il privato, esercente trasmissioni radio-televisive "via etere" in ambito locale, privo di provvedimento amministrativo di autorizzazione e assegnazione di una banda di frequenza, nel rapporto con altro privato, che, facendo successivamente uso del medesimo canale o banda di frequenza, sempre senza detta autorizzazione, venga ad arrecargli disturbi od interferenze, è titolare di posizioni avente natura e consistenza di diritti soggettivi, come tali devoluti alla giurisdizione del giudice ordinario, a differenza di quanto si verifica nei diversi rapporti con l'amministrazione o con la società concessionaria del pubblico servizio radio-televisivo, nei quali sono individuabili solo interessi legittimi spettanti alla cognizione del giudice amministrativo. I suddetti diritti soggettivi sono suscettibili sia di tutela possessoria che di tutela petitoria, dovendosi astrattamente riconoscere, salva restando ogni questione di merito sul fondamento dell'una o dell'altra domanda, che, a fronte delle indicate interferenze, sia configurabile una situazione di lesione del possesso delle onde televisive di una certa e determinata frequenza, da intendersi unitariamente con il possesso delle strutture e degli impianti che le emanano (e quindi dell'azienda dell'impresa di diffusione televisiva), nonché una situazione concorrenziale lesiva del diritto di iniziativa economica, esercitato mediante l'utilizzazione di fatto e con preuso di una determinata frequenza o banda. (V 5336/80, mass n 409207).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 21, Costituzione art. 41, Cod. Civ. art. 1140, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., DPR 29/03/1973 num. 156 CORTE COST., Legge 14/04/1975 num. 103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)