Sez. 3, Sentenza n. 6241 del 15/07/1987 (Rv. 454527 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - ATTIVITÀ PERICOLOSA - IN GENERE - SOSTANZE CONTENENTI MATERIALI FORNITI DA TERZI E NOCIVI AGLI ACQUIRENTI - IMMISSIONE IN COMMERCIO DA PARTE DEL PRODUTTORE - OBBLIGO DI QUEST'ULTIMO DI VERIFICARE LA INNOCUITÀ DEI MATERIALI - SUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA AD IMPRESA FARMACEUTICA RESPONSABILE DELLA PRODUZIONE E DELLA IMMISSIONE IN COMMERCIO DI UN FARMACO ANALGESICO CONTENENTE GAMMAGLOBULINE UMANE, ESTRATTE ED IMPORTATE DA ALTRE DITTE E RISULTATE INQUINATE DAL VIRUS DELL'EPATITE B.*
RESPONSABILITÀ CIVILE - ATTIVITÀ PERICOLOSA - IN GENERE - SOSTANZE CONTENENTI MATERIALI FORNITI DA TERZI E NOCIVI AGLI ACQUIRENTI - IMMISSIONE IN COMMERCIO DA PARTE DEL PRODUTTORE - OBBLIGO DI QUEST'ULTIMO DI VERIFICARE LA INNOCUITÀ DEI MATERIALI - SUSSISTENZA - FATTISPECIE RELATIVA AD IMPRESA FARMACEUTICA RESPONSABILE DELLA PRODUZIONE E DELLA IMMISSIONE IN COMMERCIO DI UN FARMACO ANALGESICO CONTENENTE GAMMAGLOBULINE UMANE, ESTRATTE ED IMPORTATE DA ALTRE DITTE E RISULTATE INQUINATE DAL VIRUS DELL'EPATITE B.*
Il produttore che mette in commercio una determinata sostanza per la quale usa materiali forniti da terzi che potrebbero arrecare nocumento agli acquirenti, ha l'Obbligo di verificare direttamente - alla stregua delle conoscenze tecniche e scientifiche esistenti - l'innocuità dei materiali ricevuti, atteso che la produzione per il commercio imprime agli elementi adoperati un'attitudine nuova ad incidere sui terzi destinatari del prodotto, attuando una dinamica dotata di Rilevanza giuridica autonoma, come tale oggetto di norme generali e particolari di comportamento, anche penalmente sanzionate. (nella specie, affermando il principio di cui alla massima, il S.C. ha confermato l'accertamento di merito circa la responsabilità di un'impresa farmaceutica che aveva prodotto e commercializzato - senza procedere alle preventive ricerche sull'eventuale presenza dell'antigene hbsag - un farmaco analgesico contenente gammaglobuline umane, estratte ed importate da altre ditte, risultate inquinate dal virus dell'epatite b, che aveva contagiato una paziente).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2050 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 443, Cod. Proc. Pen. art. 452 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)