Sez. 1, Sentenza n. 3380 del 19/11/1980 Ud. (dep. 15/04/1981) Rv. 148396 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - SEQUESTRO DI PERSONA - ASSORBIMENTO NEL REATO DI RAPINA AGGRAVATA DALLA PROCURATA INCAPACITA DI INTENDERE O DI VOLERE - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - SEQUESTRO DI PERSONA - ASSORBIMENTO NEL REATO DI RAPINA AGGRAVATA DALLA PROCURATA INCAPACITA DI INTENDERE O DI VOLERE - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Il delitto di sequestro di persona e assorbito dalla rapina aggravata dall'aver posto taluno in stato di incapacita di intendere o di volere, soltanto quando la violenza usata per il sequestro si identifichi e si esaurisca col mezzo immediato e diretto di esecuzione della rapina stessa, non quando, invece, ne preceda o ne segua l'attuazione per un tempo non strettamente necessario alla consumazione della rapina e, percio, con carattere di condotta delittuosa autonoma, anche se finalisticamente collegata con la rapina. (nella specie gli imputati, col pretesto di stipulare un contratto di meretricio, avevano fatto salire delle Donne su automezzi e, immobilizzate le vittime con la violenza, avevano loro sottratto oggetti di valore e si erano congiunti carnalmente con le stesse. I giudici di merito avevano ritenuto il concorso dei delitti di sequestro di persona, rapina e violenza carnale. La Cassazione nel ritenere esatto il ragionamento dei giudici di merito, ha enunciato il principio sopra indicato ed ha chiarito che analoghe considerazioni valgono per il sequestro di persona rispetto alla violenza carnale). (Conf mass n 146986; (Conf mass n 140926; (Conf mass n 140127; (Conf mass n 123686; (Conf mass n 119882).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 519 CORTE COST., Cod. Pen. art. 605 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)