Sez. 5, Sentenza n. 44153 del 30/09/2008 Ud. (dep. 26/11/2008) Rv. 241688 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE | Furto - Attenuante del danno di particolare tenuità - Riferimento al danno verificatosi ove il reato si fosse consumato - Necessità - Fattispecie.
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE
Nel reato di furto tentato, ai fini della configurabilità della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, deve aversi riguardo al danno ipotetico che il reato avrebbe cagionato qualora fosse stato consumato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)