Sez. L, Sentenza n. 7326 del 28/06/1995 (Rv. 493159 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE | Denominazione di un emolumento - Mutamento ad iniziativa di uno dei soggetti del rapporto - Attribuzione di natura e finalità diverse da quelle proprie dell'emolumento stesso - Inammissibilità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - IN GENERE
L'arbitrario mutamento di denominazione di un emolumento ad iniziativa di uno dei soggetti del rapporto di lavoro non vale di per sè ad attribuirgli natura e finalità diversa da quelle desumibili dalla sua natura e destinazione, giacche in caso contrario si consentirebbe un'inammissibile frode di una delle parti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)