Sez. 3, Sentenza n. 6970 del 26/05/2000 (Rv. 536962 - 01)
CONTRATTI AGRARI - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA | Determinazione - Fattispecie relativa ad una controversia instaurata dal titolare di un fondo rustico contro l'usuario e il terzo affittuario del fondo stesso.
CONTRATTI AGRARI - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - COMPETENZA
Rientrano nella competenza funzionale "ratione materiae" delle sezioni specializzate per le controversie agrarie tutte le controversie nelle quali, in base alla domanda dell'attore o alle eccezioni del convenuto, la decisione della causa implichi un accertamento positivo o negativo dei rapporti soggetti alle speciali norme in materia di contratti agrari, sempreché non appaia "ictu oculi" infondata la tesi volta a ricondurre il rapporto controverso nell'ambito di quelli contemplati dalla speciale legislazione vincolistica. (In base al suddetto principio la S.C. ha affermato la sussistenza della competenza per materia della Sezione specializzata agraria del Tribunale - e non della competenza del Tribunale in funzione di giudice ordinario - con riferimento ad una controversia nella quale il soggetto titolare della proprietà di un fondo rustico - assumendo di avere concesso detto fondo in godimento, a titolo di diritto di uso, ad un altro soggetto e che detto fondo era, peraltro, rimasto escluso da una convenzione successiva, rinnovativa della concessione di quel diritto - aveva convenuto in giudizio il soggetto concessionario del godimento e il terzo, al quale il concessionario aveva dato in affitto il suddetto fondo, al fine di sentire dichiarare l'inefficacia nei propri riguardi del relativo contratto di affitto e di ottenere la condanna del terzo affittuario al rilascio del fondo, come occupante senza titolo, nonché al risarcimento dei danni cagionati dalla occupazione).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1024, Legge 14/02/1990 num. 29 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)