Sez. 3, Sentenza n. 5532 del 25/03/1997 Ud. (dep. 11/06/1997) Rv. 208390 - 01
DEMANIO | Demanio marittimo - Innovazioni non autorizzate - Che non determino abusiva occupazione dell'area demaniale o vengano eseguite in area demaniale occupata legalmente e non determino abusivo ampliamento dell'area - Configurabilità del solo reato di realizzazione abusiva di innovazioni nell'area demaniale. Sussistenza - Natura permanente - Esclusione - Ragione - Fattispecie.
DEMANIO
Qualora le innovazioni non autorizzate non determino una abusiva occupazione dell'area demaniale ovvero quando vengano eseguite in una area demaniale che il soggetto già occupa legalmente, essendo munito della relativa concessione, e le stesse non determinino alcun abusivo ampliamento dell'area occupata, si configura il solo reato di realizzazione abusiva di innovazioni nell'area demaniale, il quale, al contrario del reato di arbitraria occupazione, non ha natura permanente, in quanto la consumazione cessa con l'ultimazione delle opere che costituiscono l'innovazione non autorizzata. Il permanere delle innovazioni, infatti, è un semplice effetto naturale della condotta dell'agente e non già, come l'occupazione, un evento che si protrae nel tempo con la permanente violazione della legge, sicché il termine prescrizionale comincia a decorrere dall'ultimazione dell'innovazione abusiva. (Nella specie, relativa ad annullamento senza rinvio di sentenza di condanna perché estinto il reato per prescrizione, la S.C. ha peraltro osservato che l'autorità competente ha in ogni tempo, ed anche dopo l'eventuale scadenza del termine di prescrizione, il potere, ai sensi dell'art.54 cod.nav., di ingiungere la remissione in pristino delle cose entro un termine a tal fine stabilito e che la violazione di tale ordine è sanzionata dall'art. 1164 stesso codice, che configura un reato al quale deve attribuirsi natura permanente, perché la rimessione in pristino è utile alla pubblica amministrazione anche dopo il termine fissato nell'ordine notificato al contravventore).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 158 CORTE COST., Cod. Navig. art. 54 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161, Cod. Navig. art. 1164 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)