Sez. 2, Sentenza n. 3924 del 30/03/2000 (Rv. 535220 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE | Nozione - Portata - Rapporto di interdipendenza tra due cause - Inclusione - Fattispecie in tema di domande identiche, proposte, in ruoli soggettivi processuali rovesciati, in due distinti giudizi.
COMPETENZA CIVILE - CONTINENZA DI CAUSE
Agli effetti dell'art. 39 cod. proc. civ., la continenza ricorre non solo quando due cause siano caratterizzate da identità di soggetti e titolo e da una differenza soltanto quantitativa dell'oggetto, ma anche quando fra le due cause sussista un rapporto di interdipendenza, come nel caso in cui sono prospettate, con riferimento ad un unico rapporto negoziale, domande contrapposte, o in relazione di alternatività e caratterizzate da una coincidenza soltanto parziale delle "causae petendi" (in applicazione di tale principio, la Corte di Cassazione, in relazione ad una fattispecie in cui il convenuto per l'esecuzione ex art. 2932 cod. civ. dell'obbligo di contrarre, aveva domandato, in via riconvenzionale, la risoluzione del medesimo contratto, già domandata, in via principale, a giudice di altra località (e alla quale era stata contrapposta dal medesimo soggetto, nella veste rovesciata di convenuto - attore la stessa domanda di esecuzione ex art. 2932 cod. civ.), ha ritenuto la continenza tra le due cause ed ha conseguentemente affermato la competenza del giudice adito per primo).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 39
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)