Sez. L, Sentenza n. 13544 del 26/05/2008 (Rv. 603290 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI DI ANZIANITÀ | Principio di proporzionalità della retribuzione - Inapplicabilità - Fondamento - Previsione differenziata tra appartenenti a categorie diverse - Contrarietà a norme costituzionali - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - SCATTI DI ANZIANITÀ
L'istituto degli aumenti periodici (cosiddetti scatti) di anzianità è estraneo al principio costituzionale di proporzionalità della retribuzione alla quantità e qualità del lavoro prestato, e il regime dell'attribuzione e del calcolo del relativo ammontare trova la propria fonte esclusiva nell'autonomia negoziale collettiva, sicché la previsione di un diverso numero di scatti per categorie diverse (nella specie, impiegati ed operai) non contrasta con alcuna norma costituzionale.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)