Sez. 2, Sentenza n. 8751 del 08/03/1986 Ud. (dep. 29/08/1986) Rv. 173621 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - LOCAZIONE DI IMMOBILE AD EQUO CANONE EX LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392 - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO - CONDIZIONI.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - LOCAZIONE DI IMMOBILE AD EQUO CANONE EX LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392 - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO - CONDIZIONI.*
In materia di locazione di immobile ad "equo canone", regolata dalla legge 27 luglio 1978 n. 392, è ravvisabile il delitto, consumato o tentato, di estorsione, qualora il proprietario richieda una ulteriore somma di denaro extra legem, minacciando di non eseguire il contratto già stipulato (rifiuto di consegnare la copia dell'atto e la chiave dell'appartamento) o di non portare a conclusione le avanzate trattative in corso. (Conf mass n 164048; (Conf mass n 145274).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)