Sez. 2, Sentenza n. 1295 del 28/03/1984 Cc. (dep. 08/05/1984) Rv. 164048 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - LOCAZIONE DI IMMOBILE PER UN CANONE SUPERIORE A QUELLO LEGALE (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392) - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE - LOCAZIONE DI IMMOBILE PER UN CANONE SUPERIORE A QUELLO LEGALE (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392) - CONFIGURABILITÀ DEL DELITTO - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
È configurabile il reato, consumato o tentato, di estorsione nella pretesa, da parte del locatore di un immobile, di un canone superiore a quello stabilito dalla legge 27 luglio 1978 n. 392 (cosiddetto equo canone), allorché la minaccia si concreti in un comportamento omissivo (non locare l'immobile) ricollegabile ad un suo Obbligo giuridico di attivarsi. Tale Obbligo non sussiste nei confronti di una situazione di disagio o di bisogno in cui la vittima versi per fatto indipendente dalla condotta dell'agente (penuria di alloggi), mentre può, nel caso concreto, ritenersi sussistente allorché, formatosi il consenso delle parti sull'oggetto del contratto, o anche in ipotesi di trattative avanzate, si sia determinata nel locatario una legittima aspettativa alla consegna materiale dell'immobile. (fattispecie in tema di sequestro della somma oggetto della illegittima pretesa di "buon ingresso" e conseguente riesame del provvedimento, con riferimento alla prospettabilità, in tale Sede incidentale, della questione relativa alla configurabilità del delitto di estorsione nel procedimento principale). (V mass n 145274, nonché: sez. Seconda udienza 16 novembre 1983 n. 1799, ric. Sagliocco; sez. Seconda udienza 26 settembre 1983 n. 1443, ric. Bellini).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)