diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 9158 del 10/12/1987 (Rv. 456384 - 01)

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - DOMANDA DI RISCATTO EX ART. 8 DELLA LEGGE N. 590 DEL 1965 - COGNIZIONE DEL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE ORDINARIA - GIUDIZIO PROMOSSO DAL TERZO ACQUIRENTE PREVIO ACCERTAMENTO DELLA SIMULAZIONE DEL CONTRATTO DI AFFITTO TRA L'ORIGINARIO PROPRIETARIO E IL COLTIVATORE INSEDIATO SUL FONDO - ATTUAZIONE DELLA RELATIVA DOMANDA NELLA COMPETENZA DELLA SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-12-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456384-01

CONTRATTI AGRARI - PROCEDIMENTO - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - SEZIONI SPECIALIZZATE - IN GENERE - DOMANDA DI RISCATTO EX ART. 8 DELLA LEGGE N. 590 DEL 1965 - COGNIZIONE DEL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE ORDINARIA - GIUDIZIO PROMOSSO DAL TERZO ACQUIRENTE PREVIO ACCERTAMENTO DELLA SIMULAZIONE DEL CONTRATTO DI AFFITTO TRA L'ORIGINARIO PROPRIETARIO E IL COLTIVATORE INSEDIATO SUL FONDO - ATTUAZIONE DELLA RELATIVA DOMANDA NELLA COMPETENZA DELLA SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA - ESCLUSIONE.*

La domanda di riscatto di un fondo rustico, ai sensi dell'art. 8 della legge n. 590 del 1965, pur appartenendo alla cognizione del tribunale in composizione ordinaria, resta attratta nella Competenza della Sezione specializzata agraria per ragioni di connessione o di pregiudizialità, ove la domanda principale che determina la Competenza del giudice specializzato riguardi il rapporto agrario, sia per motivi attinenti alla proroga legale che per altre contestazioni insorte sul contratto che costituisce il presupposto del riscatto, e sempreché fra le due domande esista identità di soggetti. Pertanto, proposta da parte del proprietario confinante domanda di riscatto nei confronti del terzo acquirente previo accertamento della simulazione del contratto di affitto tra l'originario proprietario ed il coltivatore insediato sul fondo, non opera la vis actractiva a favore del giudice specializzato cui va devoluto quell'accertamento e la domanda di riscatto resta alla cognizione del tribunale in Sede ordinaria. (V 3496/83, mass n 428393; (V 1932/83, mass n 426773; (Conf 4786/82, mass n 422770; (Conf 3647/80, mass n 407513; (Conf 1003/80, mass n 404446, sulla prima parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 33 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 11/02/1971 num. 11 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)