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Sez. L, Sentenza n. 2115 del 24/05/1975 (Rv. 375861 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO - INTERESSE AD AGIRE - NOZIONE - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA DI ANZIANITA - AZIONE DEL LAVORATORE NEL CORSO DEL RAPPORTO LAVORATIVO PER L'ACCERTAMENTO DEI RELATIVI CRITERI DI LIQUIDAZIONE DA RISPETTARE - INTERESSE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1975-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375861-01

PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO - INTERESSE AD AGIRE - NOZIONE - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA DI ANZIANITA - AZIONE DEL LAVORATORE NEL CORSO DEL RAPPORTO LAVORATIVO PER L'ACCERTAMENTO DEI RELATIVI CRITERI DI LIQUIDAZIONE DA RISPETTARE - INTERESSE - SUSSISTENZA - CONDIZIONI.*

L'interesse ad agire, consistente nell'esigenza di ottenere un risultato utile, giuridicamente apprezzabile e non conseguibile senza l'intervento del giudice, puo identificarsi, rispetto alla Azione di accertamento, anche nel superamento di una incertezza oggettiva sull'esistenza di un rapporto giuridico e sull'esatta portata di obblighi negoziali, a prescindere dall'attuale verificarsi della lesione di un diritto. Deve, pertanto, riconoscersi l'interesse del lavoratore subordinato ad agire, nel corso del rapporto, per ottenere l'accertamento giudiziale dei criteri cui dovra uniformarsi la liquidazione dell'indennita di anzianita al momento della risoluzione di tale rapporto, ove su detti criteri sia insorta contestazione con il datore di lavoro. (V 473/72, mass n 356423).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)