Sez. 1, Sentenza n. 77 del 15/01/1985 (Rv. 438281 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI - DOMANDA DI COMPENSO PER UNA DETERMINATA ATTIVITÀ O OPERA - SUCCESSIVA RICHIESTA IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI O IN APPELLO DI PAGAMENTO DELLA STESSA SOMMA A TITOLO D'INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO FONDATA SUGLI STESSI FATTI IN RELAZIONE ALL'ECCEPITA NULLITÀ DEL RAPPORTO CONTRATTUALE - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - MODIFICAZIONI - DOMANDA DI COMPENSO PER UNA DETERMINATA ATTIVITÀ O OPERA - SUCCESSIVA RICHIESTA IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI O IN APPELLO DI PAGAMENTO DELLA STESSA SOMMA A TITOLO D'INDENNIZZO PER INDEBITO ARRICCHIMENTO FONDATA SUGLI STESSI FATTI IN RELAZIONE ALL'ECCEPITA NULLITÀ DEL RAPPORTO CONTRATTUALE - AMMISSIBILITÀ.*
Nella controversia promossa per conseguire, a titolo contrattuale, il compenso per una determinata attività od opera, la richiesta di pagamento della stessa somma a titolo indennizzo per indebito arricchimento, che sia fondata sugli stessi fatti in relazione all'eccepita nullità del rapporto contrattuale, si traduce in un mero mutamento della "causa petendi", consentito in Sede di precisazione delle conclusioni di primo grado, ed anche per la prima volta in grado d'appello. (V 6664/81, mass n 417524; (V 1948/79, mass n 398351).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)