Sez. 3, Sentenza n. 10900 del 15/02/2002 Ud. (dep. 15/03/2002) Rv. 221271 - 01
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE | Smaltimento dei rifiuti - Reato di raccolta di rifiuti in assenza di iscrizione all'Albo - Confisca dei mezzi utilizzati ex art. 53 del D.Lgs n. 22 del 1997 - Questione di legittimità costituzionale- Manifesta infondatezza - Fondamento.
SANITÀ PUBBLICA - IN GENERE
In tema di gestione dei rifiuti, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 53 del D.lgs 5 febbraio 1997 n. 22, che dispone la confisca obbligatoria dei mezzi di trasporto utilizzati per la commissione del reato di raccolta di rifiuti in mancanza della iscrizione all'albo, sollevata sul presupposto che la legge delega 22 febbraio 1994 n. 146 per la attuazione delle direttive in materia di rifiuti non prevedeva la emanazione di misure di sicurezza patrimoniali, atteso che tale confisca ha natura e funzione di pena, così da renderla compatibile con l'ambito della citata delega, nella quale è stata prevista l'emanazione di sanzioni penali ed amministrative per le violazioni delle direttive comunitarie 91/156/CEE, 91/689/CEE e 94/31/CEE alle quali il governo è stato delegato a dare attuazione con la citata legge n. 146.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 53 CORTE COST., Legge 22/02/1994 num. 146
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)