Sez. U, Sentenza n. 5059 del 07/11/1978 (Rv. 394816 - 01)
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - ANNULLAMENTO IN SEDE GIURISDIZIONALE DEL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DI DETTA LICENZA - AZIONE RISARCITORIA NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA.*
URBANISTICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - DISCIPLINA URBANISTICA - DELL'ATTIVITA COSTRUTTIVA EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - ANNULLAMENTO IN SEDE GIURISDIZIONALE DEL PROVVEDIMENTO DI DINIEGO DI DETTA LICENZA - AZIONE RISARCITORIA NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA.*
Nel vigore della disciplina urbanistica anteriore alla legge 28 gennaio 1977 n 10, a fronte del potere conferito all'amministrazione in materia di licenze edilizie, collegato ad apprezzamenti discrezionali sulla corrispondenza delle costruzioni progettate con l'interesse pubblico, le posizioni soggettive del privato hanno natura e consistenza di interessi legittimi. Pertanto, il privato a seguito del provvedimento di diniego di licenza edilizia, ancorche ancorche annullato per illegittimita in Sede di giurisdizione amministrativa, non ha Azione risarcitoria nei confronti dell'amministrazione, difettando nell'ordinamento la configurabilita di un diritto al ristoro dei danni per lesioni di interessi legittimi. (V 1867/73, mass n 364894; (V 313/72, mass n 356169).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)