Sez. U, Sentenza n. 14539 del 19/11/2001 (Rv. 550367 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE | Appalto - Diritti ed obblighi scaturenti dal contratto - Controversie - Giurisdizione dell'AGO - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE
Le controversie nascenti dall'esecuzione di contratti di appalto di opere pubbliche hanno ad oggetto posizioni di diritto soggettivo inerenti a rapporti contrattuali di natura privatistica, nelle quali non hanno incidenza i poteri discrezionali ed autoritativi della pubblica amministrazione, anche quando questa si avvalga della facoltà , conferitale dalla legge, di recedere dal rapporto. Ne consegue che tali controversie appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, pur se la decisione dell'autorità amministrativa in ordine al rapporto sia adottata nelle forme dell'atto amministrativo, il quale, per questo suo connotato, non cessa di operare nell'ambito delle paritetiche posizioni contrattuali delle parti. (Principio di diritto espresso dal S.C. in una fattispecie di domanda di risoluzione proposta dal privato appaltatore nei confronti dello IACP committente anteriormente alla data di entrata in vigore della nuova disciplina sul riparto di giurisdizione introdotta dal D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 80).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1655, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)