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Sez. L, Sentenza n. 16634 del 23/08/2004 (Rv. 576097 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE | Dipendenti postali - Cessazione dal servizio - Periodo del rapporto successivo alla trasformazione dell'Ente Poste in società per azioni - Diritto al TFR calcolato secondo i criteri dell'art. 2120 cod.civ. - Periodo precedente - Diritto all'indennità di buonuscita secondo le norme dettate per i dipendenti statali - Base contributiva dell'indennità - Inclusione in essa solo delle voci tassativamente indicate dall'art. 38 d.P.R. n. 1032 del 1973 - Possibilità di includervi tutti gli emolumenti corrisposti in modo continuativo e con vincolo di corrispettività - Esclusione.
Stato
decisa il 2004-08-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/576097-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE

I dipendenti della SpA Poste Italiane, all'atto della cessazione dal servizio, hanno diritto al TFR, liquidato secondo i criteri di cui all'articolo 2120 cod.civ., limitatamente al periodo del rapporto di lavoro successivo alla trasformazione dell'Ente poste italiane in società per azioni ai sensi dell'art. 2, comma ventisettesimo, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; per il periodo anteriore hanno diritto all'indennità di buonuscita liquidata secondo le norme dettate per i dipendenti dello Stato, in applicazione delle quali, ed in particolare dell'art. 3 del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1032, la base contributiva cui tale indennità deve essere ragguagliata non può includere emolumenti diversi da quelli espressamente menzionati dallo stesso art. 38 del d.P.R. n. 1032 del 1972 (la cui elencazione ha carattere tassativo) o da leggi speciali, restando, pertanto, esclusa ogni possibilità di interpretare le locuzioni "stipendio", "paga" o "retribuzione" nel senso generico di retribuzione onnicomprensiva riferibile a tutto quanto ricevuto dal lavoratore in modo fisso e continuativo e con vincolo di corrispettività con la prestazione lavorativa, come il compenso annuale di fine esercizio, il compenso annuale di incentivazione o la quattordicesima mensilità.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 2 CORTE COST., DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 3 CORTE COST., DPR 29/12/1973 num. 1032 art. 38 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)