Sez. 2, Sentenza n. 10507 del 06/05/2013 (Rv. 626341 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Equa riparazione - Durata irragionevole del procedimento penale - Computo - Presentazione della denuncia - Querela - Rilevanza - Esclusione - Fondamento.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per violazione del termine di ragionevole durata del processo, ai fini della determinazione della durata del procedimento penale presupposto deve aversi riguardo al momento in cui il soggetto ha conoscenza dell'esistenza di tale procedimento, essendo irrilevante, quindi, la sola presentazione della denuncia-querela nei suoi confronti.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 336
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)