Sez. 1, Sentenza n. 24652 del 25/05/2005 Cc. (dep. 04/07/2005) Rv. 231669 - 01
PENA - IN GENERE | Sanzioni sostitutive di pene detentive brevi - Successioni di leggi nel tempo - Giudicato - Fase dell'esecuzione - Conseguenze.
PENA - IN GENERE
Poichè le sanzioni sostitutive di pene detentive brevi previste dall'art. 53 legge 24 novembre 1981 n. 689 hanno natura di vere e proprie pene, le norme che le disciplinano hanno natura sostanziale e, in caso di successione di leggi nel tempo, sono soggette alla disciplina di cui all'art. 2, comma terzo, cod. pen.. Ne consegue che la legge sopravvenuta più favorevole (nel caso di specie, legge 12 giugno 2003 n. 134) non può essere applicata dal giudice dell'esecuzione, non potendo estendersi analogicamente il potere riconosciuto al giudice dell'esecuzione dall'art. 671 cod. proc. pen. ai casi previsti dall'art. 673 cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 53 CORTE COST. PENDENTE, Legge 12/06/2003 num. 134 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 673 CORTE COST., Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)