Sez. 3, Sentenza n. 721 del 27/01/1988 (Rv. 457155 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - IN GENERE - PRESUPPOSTO - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - PROVA - RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI IN CONCRETO ED ALLE NECESSITÀ CULTURALI DEL FONDO - CERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE ED ALLE ALTRE ATTESTAZIONI AMMINISTRATIVE - EFFICACIA.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - IN GENERE - PRESUPPOSTO - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - PROVA - RIFERIMENTO AGLI ELEMENTI IN CONCRETO ED ALLE NECESSITÀ CULTURALI DEL FONDO - CERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE ED ALLE ALTRE ATTESTAZIONI AMMINISTRATIVE - EFFICACIA.*
La prova della qualità di coltivatore diretto, ai fini del riconoscimento del diritto alla proroga legale di un contratto di affitto di fondo rustico, deve essere fornita in concreto ed in relazione alle necessità colturali del fondo, senza che certificazioni anagrafiche o altre attestazioni amministrative, predisposte per scopi diversi da quelli contemplati dalle norme vincolistiche (nella specie, richiesta di iscrizione negli elenchi per i contributi agricoli unificati e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) possano assurgere al valore di prova piena. (Conf 363/83, mass n 425173; (Conf 4168/76, mass n 382844).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1647, Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 275 art. 1, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 275 art. 2, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 275 art. 3, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)